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Curiosità


Il
tempo passa in fretta, si sa…e ne è passato molto da quando, nei territori
bagnati dal lago, sposarsi era un atto che non prevedeva certo grande libertà
nelle sue fasi preliminari. Fino ai primi del ‘900, le ragazze erano infatti
sottoposte ad un rigido controllo da parte delle madri e delle nonne, e il solo
scoprire parte dell'avambraccio era considerato un comportamento decisamente
trasgressivo: le giovani fanciulle dovevano mostrarsi integerrime dal punto di
vista morale, o rischiavano di non sposarsi mai più. Del resto, la quasi
totalità dei matrimoni veniva contratta fra giovani dello stesso paese, poiché
i contatti fra villaggi anche molto vicini fra loro erano molto limitati.
Oggi
naturalmente tutto ciò fa sorridere. Sono numerose le coppie che provengono
anche da paesi esteri per pronunciare il loro “sì” davanti a questo lago
meraviglioso, e questi territori ricchi di tradizioni e di atmosfere li
accolgono a braccia aperte. Se cento anni fa sposare la ragazza di un villaggio
vicino faceva inquietare i giovani maschi che vi vivevano, oggi coloro che si
recano sulle sponde del lago di Como trovano un'atmosfera serena e vivace in
cui vivere le proprie nozze, cullati dalle leggere increspature delle acque che
lambiscono luoghi stupendi……

