![]() |
Antico paese di pescatori, ha conservato intatto nel tempo le caratteristiche della sua storia passata, unendo a queste una dinamica capacitā di aprirsi al turismo, tanto da essere diventato il centro pių ospitale dell' Alto Lago, dotato di moderne e varie attrezzature che lo hanno reso famoso non solo in Italia, ma anche all'estero. Particolarmente degna di nota, tra le varie case patrizie, č Villa Camilla, oggi sede del municipio.
Domaso č considerato uno dei luoghi leader per la pratica degli sports nautici, in particolare per il windsurf. Domaso gode di un clima mite ed č situato in una invidiabile posizione sul lago. Vanta un'attrezzatura di primo ordine sia in campo ricettivo (numerosi campeggi), sia in campo sportivo (windsurf, vela, tennis, trekking, mountain bike, pesca e sports d'acqua in genere).
Tra le ville spicca, a ridosso della statale, la seicentesca Villa Camilla, oggi č sede del Comune. Una lapide posta sulla sua facciata ci ricorda i passaggi di proprietā: Questa casa, costruita nel secolo XVII dai marchesi Caldera di Turano, passata poi nel secolo XIX in proprietā alle famiglie Pino Peluso e Hill, il conte Giuseppe Sebregondi acquistava nell anno MCMIII e successivamente restaurava riportandola all antico splendore. La Villa, che conserva vari affreschi decorativi č situata in uno splendido parco ricco di camelie, che costituiscono una grande attrazione nel periodo della fioritura, tra metā marzo e metā aprile. 
Da segnalare inoltre una statua lignea policrona di pregevole fattura e recentemente restaurata, dedicata a Mater Dolorosa e raffigurante la Madonna. La statua č posta in una cappelletta all esterno di Villa Camilla sul piazzale detto della Madonnina.
Una curiositā tra storia e gastronomia riguarda il vino domasino, di produzione molto limitata (i vigneti si trovano in localitā Pozzuolo e Gaggio):si calcola che non si riesca a superare le 1200
bottiglie. Questo vino, un bianco, era apprezzato giā duemila anni fa dai Romani, come attestato da Plinio il Vecchio. Oggi vengono prodotti il Bianco, il Rosso e il Rosato dalle Aziende Agricole Sorasso e El Mott, che hanno ottenuto di recente l IGT.
Anche la polenta č un piatto tipico, servita con funghi, salumi e formaggi locali (come la semuda e la robbiola) oppure cucinata con burro fuso e formaggio filante (la polenta uncia). Due sono i dolci locali: la "mescia", torta casereccia di pane e frutta o il "tortello", frittella dolce arricchita di mele. Possibili escursioni nelle vicine montagne. Ottime possibilitā per gli amanti della pesca.
Eretta nel XVl secolo, su una struttura medievale, presenta, sopra il portale del fianco destro, una "Pietra" di scuola dei Rodari (secolo XV-XVl).
All'interno: affreschi secenteschi di P Ligari; una tela attribuita al Morazzone; una croce astile in argento dorato, dovuta all'orafo comasco G.P. Lierni (1533); un crocifisso ligneo probabilmente medievale.





