Musso
Il paese sorge in una piccola insenatura, ai piedi di uno sperone roccioso detto "Sasso di Musso", esso era giÓ noto in epoca romana per lo sfruttamento delle sue cave di marmo bianco, cave che restarono attive fino a pochi decenni or sono.
Con questo marmo sono state costruite le colonne di S. Lorenzo a Milano e il Duomo di Como.


Nel 1406 era un importante feudo della famiglia Malacrida, legata al ducato di Milano; nel 1508 fu ceduta in feudo a Gian Giacomo Trivulzio, che fortific˛ la rocca ed ebbe il diritto di coniare moneta in loco, erigendo anche un nuovo castello. Nel 1522 vi si insedi˛, con la forza il Medeghino, fratello di Pio IV che, per un decennio, tenne in scacco quasi tutte le terre del lago.
Fu cacciato, dopo un lungo assedio, dalle forze di Francesco II Sforza, unitosi con le Tre Leghe Grige. Per spregio il castello fu abbattuto. In seguito il paese pass˛ sotto i Bossi.
Una curiositÓ degna di nota ci riporta al secolo scorso quando il nobile Giuseppe Manzi, sulle rocce sottostanti S. Eufemia, riuscý a ricavare un giardino di piante esotiche, ponticelli e giochi d'acqua, detto "il giardino del merlo".
 

DA VEDERE
 
Chiesa di S. Biagio
Edificio tardoromanico a tre navate, giÓ dedicato ai SS. Nazario e Celso, fu ampliato nel XVl secolo.
Vi furono aggiunti, in quell'occasione, le volte a crocera delle navate laterali, il portale centrale e gli affreschi a finto bugnato della facciata.
Il piccolo portico laterale, con stemmi e lastre tombali (XV secolo), racchiude il campanile, eretto nel 1731, e un minuscolo piazzale con vasca battesimale romanica trasformata in fontana.