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Sulla strada che da Como porta a Bellagio, dopo pochi chilometri si incontra
Torno, caratteristico centro rivierasco, situato su di un'altura con vista su
Moltrasio e alle spalle il Monte Boletto. Di antiche origini, il paese, nel secolo
XIII al XVI, diventò famoso per la fiorente attività tessile dei pannilani e degli
arazzi, che venivano addirittura esportati in Germania attraverso le Alpi.
Nel 1522, però, venne quasi distrutto dagli Spagnoli. Delle numerose fortificazioni
medievali, sono ancora visibili i resti delle mura del Castello, sulla riva del
lago e la Porta Travaina sulla strada per Piazzaga. Da Torno si può salire al
Monte Piatto, dalla cui vetta si gode un bel panorama. Poco lontano, tra i molti
massi erratici, si può scorgere la "pietra pendula", in bilico su di una roccia.
DA VEDERE
Chiesa di S. Giovanni
Posta in posizione panoramica, presenta un portale marmoreo rinascimentale (fine
del '400) opera di artisti della cerchia del Rodari, con statue e gruppi marmorei.
L'interno a una navata, con copertura lignea in vista, fu cosi sistemato nel 1496.
Il campanile romanico (inizio del XII secolo) in muratura regolare con quattro
specchiature divise da archetti, ha un piano di monofore e due di bifore a doppio
arco. L'intero edificio, ampliato verso la fine del XV secolo, fu poi modificato
nel '600 e nel '700.




